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Coro Alpino 7 Larici

Predaia fraz. Coredo, Trentino, Italy

NEWS


Dal Trentino 17 novembre 2010

Vent’anni di storia e di canti Il coro 7 Larici festeggia sabato

 COREDO.Il coro Alpino 7 Larici di Coredo festeggia il 20º della fondazione. Lo fa sabato con un concerto al teatro alle 20.45. Fondato nel 1990 da un gruppo di amici, il coro ha esteso l’attività, dapprima radicata al locale, alla realtà italiana e internazionale. Molte le persone che hanno fatto parte della compagine. Diversi i maestri che l’hanno accompagnata: Bruno Sicher, Marino Sandri, Roberto Di Marino, Walter Marini e ancora Di Marino, che, nell’aprile 2010, ha ceduto la mano a Paolo Tavonatti. «In questi 20 anni, il gruppo ha affinato la sua arte», dice Carlo Paolazzi, speaker ufficiale del coro. Importanti i concerti in Inghilterra, dove il 7 Larici ha cantato in onore della Regina, in Polonia dove si è esibito per Lech Walesa e a Bruxelles, dove ha cantato al Consiglio delle Regioni. Nel gennaio 2010 il coro ha accompagnato la messa nella basilica di San Pietro, a Roma.
 La formazione conta una trentina di elementi, per lo più di Coredo e dei paesi della Predaia. Come annota ancora Paolazzi, il nome del coro è dovuto a una sorta di miracolo della natura. Da un unico ceppo nacquero e crebbero 7 larici che per la loro imponenza diedero il nome alla località: «Il coro 7 Larici, quindi, nel divulgare il repertorio alpino, mantiene viva quella che potrebbe essere definita una bella favola. Inutile cercare oggi quei larici nati da un unico ceppo: di loro rimane il fascino nel racconto di chi li ha visti, il ricordo nella memoria degli anziani e la poetica sopravvivenza nelle armoniose voci del coro 7 Larici». (g.e.)

 

Dal Trentino 18 novembre 2010

Sette Larici, canto corale da vent'anni

news

COREDO. Il Coro Alpino 7 Larici di Coredo festeggia quest'anno il 20º della propria fondazione. Il concerto celebrativo si terrà a Coredo sabato prossimo in teatro alle20.45. Nato nel 1990 per desiderio di un gruppo di amici amanti del canto di montagna,il coro è passato attraverso alterne vicende che lo hanno fatto crescere e radicarsi nel territorio. La sua attività, dapprima radicata al locale, si è andata estendendo alla realtà italiana e a quella internazionale. Molte le persone che, nel tempo, hanno fatto parte della compagine canora. Diversi anche i maestri che lo hanno accompagnato nel suo percorso di vita; anche e soprattutto a loro, il ringraziamento più sentito. Nel corso della sua ormai ventennale attività, il coro è stato diretto dai maestri Bruno Sicher, Marino Sandri, Roberto Di Marino, Walter Marini e quindi ancora da Roberto Di Marino. Questi nel mese di aprile 2010 ha ceduto la mano a Paolo Tavonatti. (g.e.)


Dal Trentino 13 agosto 2013

Il coro “7 Larici” emoziona gli ungheresi

COREDO Grande successo per la trasferta del coro alpino “7 Larici” di Coredo a Budapest. La formazione composta da elementi provenienti da diversi paesi della Val di Non e diretta dal maestro Gabriele Aliprandi ha aggiunto così l’ennesima perla nella propria collezione di gioielli, dopo aver già intrapreso alcune trasferte internazionali e a distanza di un anno dal concerto nella Basilica di S.Pietro a Roma in presenza del papa. A guidare il gruppo e seguire la parte organizzativa è stato il vice presidente Danilo Deromedi (la presidente Caterina Dominici non ha potuto partecipare a causa di impegni istituzionali), che ha dimostrato di ricoprire con impegno e passione un ruolo importante. I coristi, quasi tutti presenti, sono stati seguiti dai propri familiari (le mogli sempre presenti possono essere considerate l’autentico valore aggiunto dell’associazione) e da alcuni affezionatissimi. C’erano anche il sindaco di Coredo Paolo Forno e l’assessore alla cultura Sara Gorini. La trasferta, durata 4 giorni, ha visto il coro alpino esibirsi in ben tre occasioni. Il primo concerto si è tenuto in una bellissima sala nell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest. Ad aprire la serata il coro Maschile Herz di Budapest che poi ha cenato insieme ai coristi nonesi dando vita a un simpatico siparietto di canzoni popolari. Molto apprezzato anche il concerto al centro culturale della città di Esztergom con il coro misto di Santa Anna che ha omaggiato le nostre montagne con un’inattesa “Signore delle Cime” in lingua originale. Ma l’esibizione più importante si è tenuta sicuramente nella Basilica di Esztergom, la più grande chiesa d’Ungheria, dove i numerosi visitatori hanno potuto assistere ad un concerto dall’altissimo tasso emozionale. Nel tempo rimanente la comitiva nonesa ha approfittato per visitare la città di Budapest e scoprirne le meraviglie storico/architettoniche e gastronomiche. Soddisfatto Danilo Deromedi che nel viaggio di ritorno ha voluto ringraziare tutti i componenti del coro e il maestro Gabriele Aliprandi, già direttore del coro Lago Rosso che ha accettato di guidare provvisoriamente il coro “7 Larici” rimasto orfano del dimissionario maestro Tavonatti. «Si sono visti dei passi avanti notevoli –ha affermato il sindaco Paolo Forno congratulandosi con i coristi- segnale che le due prove a settimana imposte da Aliprandi hanno dato i loro frutti. Io e l’assessore Sara Gorini siamo onorati di aver partecipato a questa trasferta che rimarrà nella storia del coro e nell’album dei ricordi di tutti i partecipanti. Le trasferte internazionali non servono soltanto per cantare in luoghi prestigiosi, ma anche per conoscere altre realtà musicali che rappresentano la storia e la cultura della propria terra».

 

Dal Trentino 4 agosto 2013

Da l'Adige 30 agosto 2013

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